Cosa mettere in valigia: San Pietroburgo e Tomsk

 

Tomsk, la città universitaria.

Tomsk è la città universitaria più rinomata della Siberia, una specie di Oxford per intenderci, perciò meta preferita di studenti di scambio o di coloro che vogliono insegnare la propria lingua in Russia: si trova esattamente al centro del Paese e ha un clima tendenzialmente umido.

Freddo, ma… È vero, le temperature possono raggiungere i -40 nei mesi peggiori, ma non portatevi solo maglie di lana. La cosa migliore è vestirsi a strati. “Fabiola, ma sei scimunita? Se ci sono -40, e io ho solo una maglietta leggera sotto il maglione,  muoio.”

E invece no. Inversamente proporzionale al clima bestiale, qui sparano aria calda ovunque. Basti pensare che nel nostro alloggio universitario, prima di entrare, c’erano due anticamere che ti abituano al caldo graduale.

In sintesi, cosa mettere in valigia
Questo è l’occorrente per una vacanza di una settimana, ma se decidete di trasferirvi potrebbe andar bene ugualmente. I negozi li hanno anche lì, e sicuramente sono più attrezzati per il freddo di noi (e i prezzi sono più bassi). Vi consiglio:

·        Un paio di maglioni

·        Quattro o cinque maglie termiche di decathlon (mi rendo conto che alcune hanno delle fantasie oscene, ma sono davvero molto calde)

·        Un paio di maglioncini di lanetta più leggera

·        Maglie a maniche lunghe e corte di cotone

·        Pile: fungono un ruolo essenziale nella vostra valigia, possono essere intercambiabili con i maglioni.

·        Calzamaglie pesanti di lana (sì, maschietti, tocca anche a voi)

·        Calze di peso medio (tra le 20 e le 40 denari)

·        Leggins termici (quelli normali andranno bene uguale, l’importante è che siano foderati all’interno)

·         Jeans

·        Piumino

·        Sciarpa

·        Cappello di lana

·        Guanti


 

Come diventare cipolle funzionali.  

  
Se le temperature sono tra -40 °C e -10 °C.

     
C’è poco da fare: canottiera della salute, maglia termica e pile (o maglione).
Non dimenticate l’immancabile Trinità (giubbotto, sciarpone e cappello).
Quando entrerete in un ambiente riscaldato vi potrete togliere il pile (se vi è intollerabile anche la canottiera, i bagni fungeranno da vostra cabina telefonica di Superman e vi toglierete anche quella) e andrete in giro solo con la maglia termica

 

Dai -10 °C in su. 


Potrete uscire anche solo con la maglia termica se avete un buon giubbotto.        

Leggins e calze leggere con i jeans per il sotto.

 

Per le temperature sopra lo zero. 

 

·        Maglioncino, di quelli di lanetta leggera, o una maglia a maniche lunghe per chi il freddo lo soffre meno.

·        Calze da 40 den e jeans

·         Giubbino un po’ più leggero ( io, personalmente, ho portato il giubbino di pelle e un impermeabilino, ma a parte rari casi non li ho ancora messi, il loro tempo verrà più verso maggio. Meglio optare per un piumino imbottito ma corto, adatto a temperature tra 0 e i 10 gradi.)

 


Il piumino. 

Per il capo più importante del vestiario ho voluto dedicare un paragrafo a parte.        
Sul piumino non dovete risparmiare: a temperature così critiche, dimenticate le imbottiture di plastica dei cinesi. 
Io, personalmente, qui ho messo un cappotto della Refrigiwear (comprato a un outlet in tempi di saldi, altrimenti avrebbe avuto un prezzo inavvicinabile). L’ho trovato particolarmente adatto, visto che l’utilizzo di questi capi è impiegato in lavori nelle celle frigorifere.
Questo piumino è lungo almeno fino al ginocchio, perciò è un ottimo alleato contro il freddo.      
Per tempi un po’ più caldi, di poco sopra lo zero, un piumino andrà bene.

 

Scarpe per la neve. 

Per motivi strettamente legati alla fisica, a temperature come -40 nevica. Eh già: i doposci sono d’obbligo
Io, personalmente, ne porterei solo un paio, perché ho constatato che capi così specifici qui costano meno che in Italia: se si rompono, ne comprate di migliori a prezzi più vantaggiosi.

Per quando ci sarà il ghiaccio, a meno che non vi chiamiate Carolina Kostner e sappiate improvvisare piroette pur di non cadere col sedere a terra, è preferibile portare un paio di scarponcini robusti con suola non liscia (o anche stivaletti “a carro armato”, come dice mia madre). Stesso concetto, un paio vanno benissimo.

    


 

 
San Pietroburgo: la città che non dorme mai.

Un'altra città con un clima umido è San Pietroburgo: è una meta per vacanze molto gettonata, specialmente a giugno per via delle notti bianche.

Se non siete dei fan di Dostoevskij (e francamente non vi biasimo, neanche io lo sono), vi spiego brevemente cosa siano prima che andiate a googlarlo: in pratica da fine maggio a inizio luglio il colore più scuro che assume il cielo è quell’adorabile lillà che si vede quando il sole è affondato nell’orizzonte.
A San Pietroburgo a giugno c’è il picco delle notti bianche e sono davvero spettacolari proprio perché a tua disposizione hai una città che letteralmente non può dormire...

No, sul serio, baggianate romantiche a parte, io ci sono stata a luglio, e riuscire a dormire con la luce sparata in faccia era un’impresa. Questo mese è pensato per andare a casa di amici, stare in compagnia e bere qualche shottino di vodka mentre giochi a Twister, o almeno, è questo quello che fanno i russi.
In alternativa, compratevi delle mascherine per il sonno, così di giorno potrete visitare l’Ermitage senza addormentarvi davanti alla guida.

Essendoci stata a luglio, vi posso dire che sono stata fortunata: il clima è sempre umido perché San Pietroburgo è come Venezia, vive sui fiumi, ma non ha piovuto e le giornate sono state tendenzialmente soleggiate.
Vestirsi a strati rimane sempre un’ottima soluzione perché il Venticello Bastardo – e il suo inseparabile compagno, Mal di Gola– sono sempre dietro l’angolo.

Perciò in valigia ci metteremo:

·        Maglie a maniche corte e lunghe di cotone

·        Felpe primaverili

·         Sciarpe, cappello e guanti leggeri

·        Piumino non troppo pesante

·        Spolverino leggero

·        Calze da 20 denari e un paio da 40 (perché il giorno inaspettatamente freddo potreste sempre beccarlo) e calzini

·        Pigiama a maniche lunghe e gamba lunga di cotone


Non vi consiglio di visitarla ad agosto, piove sempre.

 

 

 

Ma la Russia non ha climi diversi? E per quello secco, cosa portare in viaggio e cosa no? Se volete sapere cosa indossare in città come Mosca, GIRATE PAGINA :)

 

Fabiola Panarella - Viaggio Lavoro Academy member

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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