Cosa mettere in valigia: Mosca e Irkutsk

 

Irkutsk, la città a contatto con la natura. 

Irkutsk, capitale della Siberia, è una meta obbligata se si sceglie di viaggiare con la Transiberiana, una linea ferroviaria che attraversa tutta la Russia e va da Mosca a Vladivostok.   

Oltre ad essere una bella città a misura d’uomo, è possibile fare molti viaggi naturalistici nei dintorni e sul famoso lago Baikal, il lago più profondo del mondo: arriva fino ai quattrocento metri!

È bello in qualsiasi stagione. D’inverno è un’esperienza spettacolare, quando è completamente ghiacciato e si può attraversarlo in macchina e a piedi  (sì, è così profondo che regge il peso di una macchina! E poi volete mettere, camminare per dieci chilometri, da una sponda all’altra su una lastra di ghiaccio sotto cui si vede l’acqua limpida?). 
Anche d’estate è mozzafiato, quando è sciolto ed è attraversabile via barca.

Ad Irkutsk il clima è secco, perciò il freddo è sopportabilissimo: senza il vento umido è molto più bello camminare, fare escursioni e visitarla persino in primavera, quando le temperature arrivano a -24 °C.
I consigli di abbigliamento che vi ho dato per Tomsk sono validi per Irkutsk,  ma se devo essere sincera, il clima della capitale siberiana è molto più piacevole, meno pesante, e soprattutto meno nuvoloso: spesse volte il sole a Tomsk non si faceva vedere per giorni, coperto com’era da un grigiastro strato di nuvole.  

Tenete conto che da un po’ di anni a questa parte, la Siberia ha subito bruschi aumenti di temperatura durante il periodo primaverile: ricordo che un mese dopo che ero arrivata, le temperature salirono a +27 °C dal giorno alla notte, per poi riscendere nei giorni successivi.     
È una parte del mondo dove “clima temperato” è una voce non contemplata dal dizionario: il giorno prima giri a maniche corte e felpa perche ci sono ventidue gradi, quello dopo ti tocca riprendere i doposci perché durante la notte ha nevicato.

 

 

Mosca, la capitale.

Per concludere il nostro tour di climi e città, la creme de la creme, signore e signori: Mosca.      
Non vi nascondo che secondo me è sottovalutata: molti turisti si fermano alla Piazza Rossa, al Mausoleo di Lenin, per poi fare rotta verso San Pietroburgo.

È un peccato. Mosca pullula di case di scrittori famosi (quella di Bulgakov, ad esempio, un piccolo gioiellino artistico che dovete assolutamente visitare), ma soprattutto è irrequieta, è una piccola New York orientale. Potreste incontrare le persone più strane, bere una birra e conversare per ore dietro il teatro Bolshoj fino alle prime luci dell’alba. Perché Mosca di giorno incanta, ma di notte vive. E sarebbe un vero peccato non godersela.

Vi dico solo che all’una di una notte estiva, fuori dalla fermata Kitaj-Gorod, una donna stava comprando cibo d’asporto in groppa a un cavallo.
Io viaggio parecchio, ma non mi ero mai trovata davanti a uno spettacolo simile.

Ma veniamo a noi, cosa c’è di importante da dire su Mosca?
Ci sono stata ad agosto e lì fa caldo. È una città tremenda, raggiunge picchi di 40 °C!
Ma il bello dei climi secchi è che sia che faccia freddo, sia che faccia caldo, una volta che si è vestiti nel modo giusto non sentirete né l’afa né il vento gelido.

Cosa portare:

·        Maglie a maniche corte

·        Felpe di cotone

·        Jeans

·        Scarpe da ginnastica comode

·        Sciarpe leggere

·        Giacca di mezzo tempo

·        Una giacca leggermente più pesante

Perché la giacca più pesante, vi starete chiedendo? La notte, ragazzi, è proprio balorda.
A volte l’escursione termica è così forte che le temperature potrebbero aggirarsi intorno ai dieci gradi: se siete in giro e non siete ben coperti, sentirete dei brividi ma non vi accorgerete di esservi presi l’influenza se non il giorno dopo, quando la vostra vacanza sarà già mezza rovinata.
Nella vostra borsetta del pronto soccorso non dovete mai farvi mancare paracetamolo, ibuprofene e antinfiammatorio, e tante scatole di caramelle per la gola.

 

Spero che la mia piccola guida possa tornarvi utile – se non per un trasferimento fisso anche solo per un viaggio di piacere nella grande Madre Russia (grande davvero, ho già parlato dei suoi undici fusi orari?).  

 

 

 

Dove andate? Vi ho lasciato una piccola pillola bonus ;)  

 

Il guardaroba. 

Avete presente quell’adorabile servizio che nelle discoteche, in Italia, vi fanno pagare quei cinque euro canonici? Bene: qui, in ogni edificio, dai ristoranti, alle università, ai teatri, hanno il guardaroba. Non dovete pagare niente, solo lasciare il giubbino all’adorabile bàbushka di turno, la quale vi fornirà il numeretto per venirvi a riprendere la vostra roba (bàbushka in russo vuol dire letteralmente nonnina,  ed è un appellativo tenero che si rivolge alle donne anziane).
In questo modo non dovrete girare per gli edifici con il piumino di tremila chili appeso al braccio e la vostra schiena sentitamente vi ringrazierà.

Buon Viaggio!

 

Climi umidi

 

Fabiola Panarella - Viaggio Lavoro Academy member

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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