Cosa mettere in valigia: destinazione Russia!

 

Russia: non solo freddo.
 

Nella scelta del nuovo posto in cui vivere il clima riveste un ruolo fondamentale: se si tratta di pioggia e umido si può pure lasciar correre, d’altronde l’Italia non è sole e mare tutto l’anno come vuol far credere Hollywood, siamo abituati.

Ma quanti di voi hanno preso in seria considerazione l’idea di trasferirsi in un Paese con un clima notoriamente ostile?

Lo ammetto, sono di parte, perché io amo la Russia: la cultura, la lingua, le persone… se non dovessi laurearmi da qui a un paio di mesi avrei già fatto le valigie e preso un aereo per Mosca. O per la Kamchatka.

In questi anni ho vissuto molto in questo Paese, sono stata sei mesi in Siberia, in due città diverse, a Tomsk e a Irkutsk.   
La Russia è un Paese enorme: pensate che queste due città erano a due fusi orari di distanza l’una dall’altra, e avevano due tipi di climi completamente diversi!
Perché bisogna che sia chiaro fin dal principio, ogni città russa è un Paese a sé: il clima di Mosca non è quello che trovi a San Pietroburgo, e lo stesso si può dire di Tomsk e di Irkutsk, nonostante si trovino entrambe in Siberia.     


 Temperature e stereotipi      
 

È  un vero peccato che molti si fermino alla disfatta di Napoleone o al sentito dire. In Russia non fanno sempre meno millemila gradi e non dovete immaginarvi voi nudi come vermi durante una tormenta, in mezzo a una distesa di neve, e con una casetta di legno in lontananza.
Perché era questa più o meno l’idea che aveva mia madre quando le dissi di aver vinto una borsa di studio per la Siberia la prima volta.  
Anche se non avete intenzione di trasferirvi ma ci state facendo un pensierino per andarci in vacanza, è necessario che vi dia alcuni consigli per evitare situazioni spiacevoli in viaggio.       


L’errore che molti fanno è di portare solo roba pesante, anche a marzo-aprile: rischiate di fare come Totò e Peppino a Milano, e di dover comprare all’ultimo minuto dei capi di emergenza più leggeri.      
Ovviamente ognuno ha le sue esigenze, chi è più o meno freddoloso, la mia sarà solo una guida basic.       
Infatti, vi parlerò di come preparare la valigia per la Siberia dei mesi primaverili (quindi da marzo a giugno) e cosa portare invece in vacanza a Mosca e San Pietroburgo.  
Nel mio caso, ad esempio, per non prendere il raffreddore nel giro di due giorni, devo coprirmi molto bene la gola. A questo scopo sono utilissime le antiestetiche maglie a collo alto che anche nonna Abelarda disprezzerebbe, ma che lì mi hanno sempre salvato la vita (e il sistema immunitario).

Ricordate: “Non esiste buono o cattivo tempo, ma esiste buono o cattivo equipaggiamento”. Cominciamo!


Climi umidi

Climi secchi
 

  Fabiola Panarella - Viaggio Lavoro Academy member

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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